24 dic 2015

Gallodoro_Giardini pensanti

Il Comune di Letojanni come ente capofila promuove il progetto  "Itinerari Contemporanei: Aria, Acqua, Terra, Fuoco” in ATS con la Associazione Culturale Spazi Contemporanei nell'ambito del PO FESR 2007/2013 Misura 3.1.3.3. Il Comune di Gallodoro, partner dell'ATS, riscopre l'arte contemporanea con un nuovo appuntamento e inaugurando Giardini Pensanti.


Gallodoro è un paese di antica civiltà contadina che fa parte del territorio di Taormina. Il comune conta 460 abitanti e ha una superficie di 690 ettari.
La Piazza Archimede rappresenta il luogo in cui è stata ideata l'istallazione artistica Giardini Pensanti.



13 dic 2015

Si scorge una "Nuvola" all'orizzonte. Fuksas e il Nuovo Centro Congressi pronto per il 2016.

Il prossimo anno verrà probabilmente inaugurata la “Nuvola” di Fuksas. L’opera fa parte del complesso in costruzione per il nuovo Centro Congressi di Roma, immaginato, dal noto architetto, come una nuvola fluttuante all’interno di una grande "Teca" vetrata. Questa a sua volta contiene al suo interno una serie di servizi (sale meeting, il forum, il parcheggio multipiano) e sistemi di collegamento agli spazi dell'auditorium e della sala conferenza della "Nuovola". Accanto al Centro Congressi sorgerà un albergo, definito "Lama" di 56m di altezza dotato di 441 stanze Un’opera complessa, dunque, tanto da dover passare attraverso 10 varianti in 6 anni (i lavori furono, infatti, consegnati nel 2008). Per avere un’idea della dimensione fisica ed economica dell’opera diamo alcuni dati: Progettista: Fuksas Impresa aggiudicataria: Società Italiana per Condotte d’Acqua spa Localizzazione: Roma (41°49′50.72″N 12°28′17.9″E) Dimensioni Teca: (altezza 40 m, larghezza 70 m e lunghezza 175 m) Dimensioni Lama: (altezza 55 m, lunghezza 126 m e larghezza 14 m) Area: 55’000 m2 Spazi principali: Auditorium: 1'800 m2 Sala Conferenza: 1’330 m2 Foyer: 3'500 m2 Forum/foyer: 5'580 m2 Centro Commerciale: 3'300 m2 Costo iniziale: 270'000'000,00 € Costo secondo ultima variante: 413'000'000,00 € (affinchè il lettore abbia un’idea della grandezza dell’investimento, possiamo affermare che la “Nuvola” costerà allo Stato circa 3 volte il costo di realizzazione del museo Guggenheim di Bilbao) Riserve da parte dell’impresa: 188'157'000,00 € Primo accordo bonario concesso: 56'365'269,00 € Cofinaziamento: 142'000'000,00 € (Roma capitale e Ministero delle Infrastrutture) Parcella: 20'000'000,00 € Al di là delle critiche estetiche, circa il fatto che un’opera architettura debba ricercare la comunione tra estetica e funzione piuttosto che il clamore mediatico, visti i costi di realizzazione, ci auguriamo che l’Italia ne abbiamo quanto meno un ritorno economico e di occupazione. Qui di seguito postiamo una galleria di immagini recenti del cantiere e disegni tecnici (piante e sezioni del progetto).

8 dic 2015

La casa del futuro

7 dic 2015

Etna, una risorsa per la Sicilia



L'Etna, "a Muntagna" come amiamo chiamarla, ha ricominciato a dare spettacolo, ne parlano tutti. Le immagini scattate da Marco Restivo hanno fatto il giro del mondo, fino ad arrivare sulle pagine del National Geographic. Sui social network, in poche ore si sono avuti migliaia di visualizzazioni e commenti. Come rimanere, infatti, impassibili di fronte alla potenza di tali immagini?
Il filosofo Empedocle, doveva avere presente l'Etna, quando elaborò la sua teoria dei 4 elementi da cui ha origine ogni cosa. Questa è la nostra forza, la nostra risorsa che rende famosa la Sicilia in tutto il mondo. Il nostro futuro è lì e forse sbadatamente non c'è ne rendiamo conto. L'Etna è un brand mondiale, la conoscono tutti, tutti vogliono visitarla, potrebbe essere la perla del Mediterraneo e nello stesso tempo essere una risorsa economica basti pensare alle potenzialità che hanno l'esportazione della pietra lavica e dei prodotti agricoli legati al vulcano (uva, pistacchi, castagni, limoni, etc). Un inglese direbbe che non siamo focalizzati, in pratica disperdiamo risorse economiche e progettuali in altri ambiti, quando invece potremmo concentrarle in pochi ambiti, producendo vera ricchezza.
Allora perchè non realizzare un luogo dove un turista possa conoscere il nostro vulcano e le sue bellezze, un'opera di architettura contemporanea, capace essa stessa di attrarre turismo? Ci sono paesi in Europa con un decimo della nostra storia e il triplo di turisti, solo perchè riescono a "vendere" bene i lori prodotti e fornire un'offerta di servizi adeguati. Ci auguriamo che coloro i quali redigeranno le prossime linee d'intervento del Piano Operativo Regionale, sappiamo distribuire i finanziamenti europei con più oculatezza.

6 dic 2015

Architettura contemporanea in Cile: Rodrigo Errázuriz


A volte bisogna osare, per lasciare una traccia di se ai posteri. In Italia raramente succede. In altri paesi invece si sperimentano nuovi linguaggi architettonici. E' il caso del Cile, da anni sotto i riflettori della critica internazionale, per la straordinaria produzione architettonica avutasi nell'ultimo decennio. Spinti dalla ripresa economica è proprio in questo angolo del Sudamerica che gli architetti locali hammo mostrato tutto il loro talento e spregiudicatezza. Tra le opere più interessanti troviamo questo albergo di Rodrigo Erràzuriz a Santago del Cile.


L'opera svolge in maniera originale il tema dell'involucro architettonico, concependo una facciata continua incisa da squarci e tagli, a formare una texture tridimensionale che alleggerisce la massa  parapellepipeda dell'edificio sulla strada. 
Di notte l'edificio cambia pelle, e in un gioco di contrasti, la facciata riprende vita, per effetto delle stanze illuminate.



3 dic 2015

I Murales sui Silos del porto di Catania: Interesni Kazki




A qualche mese di distanza dalla loro realizzazione, i murales realizzati sui silos del porto di Catania, non passano di certo inosservati.
Ricordiamo che le opere fanno parte del progetto “STREET ART SILOS” nato dall’incontro tra Angelo Bacchelli (Assessorato ai Saperi e Bellezza condivisa del Comune di Catania) e Giuseppe Stagnitta (Emergence Festival), realizzato da Emergence Festival con il contributo dell’Autorità Portuale di Catania, all'interno del Festival I-ART.
Le opere sono state realizzate 7 artisti provenienti da tutto il mondo: OKUDA (Spagna), ROSH333 (Spagna), MICROBO (Italia), BO130 (Italia), VLADY ART (Italia), DANILO BUCCHI (Italia) e INTERNESNI KAZKI (Ucraina)
parliamo oggi di un opera del duo Interesni Kazki, che hanno elaborato il Tema di Street Art Silos sui miti e le leggende dell’isola più grande del Mediterraneo.

La prima opera i cui ci si imbatte provenendo da Sud è quella realizzata da Aec (uno dei due componenti del duo) che interpreta in chiave moderno la leggenda di Ulisse che fugge nascosto sotto il ventre di una pecora da Polifemo accecato da una lancia.

Sullo stesso silos da lato opposto il collega Waone realizza un’opera che racconta la storia di Perseo e (il guerriero nudo) e la Gorgone Medusa. Il Triskelion (figura a 3 gambe) dall’alto, il simbolo del Sole “ruotante” parla dell’Eterna Ricorrenza, la ciclicità e la dualità del tempo (la clessidra). E la scritta sulla roccia è tratta da un antico manufatto etrusco. “Avendo una volontà debole, i figli della Dea Api vengono flagellati pesantemente” (Api è la Dea Sciita della Terra, essere figli di Api significa essere persone dotate di una disposizione mentale tangibile)

2 dic 2015

POST ARCH - un progetto per la promozione dell'architettura della Consulta dei giovani architetti di Roma

Riceviamo una segnalazione dalla Consulta dei Giovani Architetti di Roma, per promuovere una iniziativa, intitolata POST ARCH 
L'iniziativa appoggiata dal Consiglio dell'Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori di Roma e Provincia (OAR) propone una serie di attività con lo scopo di sensibilizzare e riaprire il dibattito sullo stato dell'arte dell'architettura Italiana oggi e rilanciare la figura professionale dell'architetto in ambito nazionale ed internazionale.
Tema cardine è quello della qualità, ormai perduta, dell'architettura e quali i mezzi per recuperarla.
Per riuscire nell'intento si vuole coinvolgere il maggior numero di architetti possibile chiedendo di rispondere, tramite l'invio di una cartolina, alla semplice domanda: “Cos'è l'architettura?”. La cartolina è sembrata essere un mezzo semplice ed immediato per coinvolgere e “rimettere in moto” un movimento ormai sterile e per generare una base fertile da cui ripartire. L'iniziativa vuole essere capace di cogliere, attraverso l’intervento di ciascun partecipante, l’attuale percezione della professione e dello stato dell'architettura.
A tale scopo si richiede la partecipazione attiva ed il patrocino del maggior numero di istituzioni possibili, sia pubbliche che private, con il fine di aprire il dibattito ed acquisire distinti punti di vista per riuscire, coralmente, a presentare delle concrete proposte capaci di correggere il quadro normativo ed ampliare l'ambito socio-culturale nel quale si muove la figura professionale dell'architetto oggi.

La call, che ha carattere nazionale, è indirizzata agli architetti ed agli studenti che potranno utilizzare una cartolina bianca per rispondere alla domanda “cos’è l’architettura?”.
La cartolina sarà trasmessa in forma digitale, via web, a tutti gli architetti d'Italia ed in forma cartacea, attraverso la rivista AR, agli iscritti all’OAR oltre ad essere distribuita in vari punti strategici della città di Roma.
Verrà richiesto a tutti i partecipanti di caricare l’immagine della cartolina nel sito web dedicato all’iniziativa e, nel caso del supporto cartaceo, di rispedire la cartolina preaffrancata via posta.
Per rispondere alla domanda richiesta e riflettere sul tema, la cartolina deve essere considerata un supporto libero nei contenuti e nella forma con disegni, foto, immagini, parole, simboli e qualsiasi altra forma espressiva.

Le cartoline pervenute saranno raccolte, analizzate ed esposte in una mostra evento a Roma presso la Casa dell’Architettura nella loro totalità e senza filtro alcuno sia nel formato digitale che in quello cartaceo. Simbolo di questa partecipazione e filo conduttore dell'esposizione sarà “la rete”: digitale, sociale e fisica.

In occasione dell'apertura della mostra si organizzerà una conferenza-dibattito, con crediti formativi professionali. Le cartoline forniranno il polso della situazione attuale, dalla cui analisi partirà il dibattito su come viene percepita l’architettura a livello nazionale. Per affrontare il tema della crisi dell’architettura in Italia e discuterne le possibili via d'uscita saranno invitati ad intervenire diversi attori con differenti punti di vista: architetti di diverse generazioni, esperienze, linguaggi e personalità del mondo professionale, istituzionale ed universitario.

POST_ARCH, raccogliendo e sintetizzando le conclusioni nate dalle iniziative realizzate, lavorerà nella diffusione dei punti fondamentali di discussione, portando la mostra ed il dibattito all'interno del territorio nazionale anche attraverso la pubblicazione di una raccolta scelta di POST_ARCH.
Ripetendo ciclicamente la call, per analizzare gli aspetti critici della professione dell'architetto, POST_ARCH si pone come osservatorio permanente dello stato e della crescita dell'architettura italiana.

CRONOPROGRAMMA

  • 18 dicembre 2015 consegna materiale per la pubblicazione sulla Rivista AR. Verrà dedicato al progetto un articolo di due pagine e l’inserzione della Call con cartolina da compilare.
  • Metà febbraio 2016 uscita on line della call.
  • Primi di marzo 2016 consegna postale della rivista AR a tutti gli architetti iscritti all’OAR (tiratura 18.000 copie) e diffusione libera di 7.000 copie cartacee delle cartoline.
  • 15 aprile 2016 scadenza della spedizione delle cartoline.
  • 6 maggio 2016 Conferenza e Inaugurazione della mostra a Roma presso la Casa dell’Architettura, in concomitanza di “Open House”. La mostra rimarrà aperta al pubblico per circa 20 giorni.
  • Possibili Futuri sviluppi: entro dicembre 2016 portare la mostra e la conferenza presso altri Ordini e Istituzioni interessate.







15 nov 2015

RADICAmenti: il nostro Concorso per giovani artisti!

E' finalmente online il bando del concorso multicategoria RADICAmenti, promosso dal comune di Sant'Alfio e dall'Associazione Spazi Contemporanei. Il concorso è articolato su tre categorie di espressione artistica: fotografia, pittura e scultura. Troverete sul nostro sito ufficiale la Scheda di iscrizione e il Bando: www.spazicontemporanei.it
scadenza 3 dicembre 2015

5 ott 2015

Gravina Contemporanea: i protagonisti del "Giardino dell'arte"

L’intervento, promosso dal Comune di Gravina di Catania e dall’Associazione Spazi Contemporanei, ha previsto l’organizzazione di un bando di concorso per la produzione di alcuni corti di Architettura in Sicilia e la realizzazione di tre opere d’arte contemporanea da porre nel parco Borsellino del Comune di Gravina e commissionate agli artisti risultanti vincitori del concorso di idee “Il Giardino dell’Arte”. PROGETTO PER GIARDINO DELL'ARTE: HETERACTIS MAGNIFICA
Ha lavorato al progetto Heteractis Magnifica un gruppo di architetti con esperienza nella ricerca universitaria e nel lavoro con materiali naturali e risorse locali. AK0 svolge attività sperimentale, didattica, ricerca e pratica professionale. Ancor prima di costituirsi come associazione, AK0 si è formato nel 2009 con l'obiettivo di studiare metodi di progettazione collettiva e sistemi costruttivi con impronta ambientale sostenibile. AK0 è un do-tank le cui azioni sono ancorate alla realtà d'intervento ma con input culturali e tecnologici provenienti da un network a scala mondiale. I nomi:Alessandra Fasoli Laura Di Virgilio Sara Parlato Stefan Pollak Luigi Rebecchin. PROGETTO PER GIARDINO DELL'ARTE: HOPE IN LIFE
Gabriella Accardo (1985) vive e lavora a Catania. Si forma all'Accademia di Belle Arti di Catania apprendendo sia la grande tradizione pittorica che le nuove tecnologie quali il video e la fotografia. Durante gli studi si occupa principalmente di installazioni, si approccia alle performances e nel contempo affianca Domingo Milella nelle sue ricerche fotografiche paesaggistiche di viaggio col quale forma contenuti, estetica e metodologie. L’ambiente artistico catanese le offre di frequentare workshops alla Fondazione Brodbeck con Michael Beutler e con Canecapovolto su contenuti visivi e sonori, ma ha l’occasione di comparare gli ambienti dell’arte contemporanea locali con quelli oltreoceano, nello specifico newyorkese, dove entra in contatto con i registi Cohen, i fotografi Thomas Struth e Massimo Vitali col quale intrattiene tutt’oggi alcune collaborazioni. Con i prodotti audiovisivi e fotografici espone alla Fondazione Puglisi Cosentino, al Palazzo della Cultura di Catania, alla galleria Montevergini di Siracusa, al Museo Emilio Greco e partecipa alla rassegna del Cinema di Frontiera. Collabora per servizi fotografici in California e Sicilia per il Magazine a colori del The New York Times. Nel 2013 consegue la Laurea Specialistica in Fotografia e successivamente frequenta il master in Arte Interattiva al dipartimento di Arti Visive dello IUAV di Venezia. PROGETTO PER GIARDINO DELL'ARTE: LO SGUARDO DELLA NATURA
to be BIO nasce nel 2011 ed è un gruppo di professionisti che per un comune intento ha basato il proprio credo sulla natura intesa come rigeneratrice urbana e sociale. La multidisciplinarità dei suoi componenti consente di lavorare su temi di architettura, di conservazione e restauro di monumenti antichi, ed anche di progettazione e realizzazione di opere di scultura e design. Le varie sfaccettature del dialogo progettuale trovano nella natura e il verde il loro punto di partenza, l'evoluzione e la verifica di quanto dal gruppo viene realizzato. I nomi: Francesco Anfuso Massimiliano Di Benedetto Simona Nicolosi Gabriella Panarello.

Seminario Gravina Contemporanea 24 Settembre 2015

Gravina Contemporanea : Seminario di Architettura_Land Art_Urban design sostenibile
Si è conclusa positivamente la manifestazione che vedeva protagonisti gli organizzatori del Progetto Gravina Contemporanea e i professionisti premiati per il due Concorsi di idee "Corti di Architettura" e "Giardino dell'arte". Vincitori della sezione "I corti di architettura sono: 1) AV32 (Valentina Rinaldi, Melissa Duello, Magda Masano, Emilio Messina, Riccardo Puglisi) con il cortometraggio “Segni del Contemporaneo” 2) Fabio Scuto, con il cortometraggio “Albergo Cave Bianche” 3) Gabriele Lazzara, con il cortometraggio “Architettura e paesaggio, opere dal 1998 al 2013”. I vincitori della sezione "Il giardino dell'arte" sono stati invece: 1) AK0 (Alessandra Fasoli, Laura Di Virgilio, Sara Parlato, Stefan Pollak, Luigi Rebecchini) con l’opera “Heteractis Magnifica” 2) Gabriella Accardo, con l’opera “Hope in life” 3) To the BIO (Francesco Anfuso, Massimiliano Di Benedetto, Simona Nicolosi, Gabriella Panarello) con l’opera “Lo sguardo della natura” La cerimonia si è svolta in presenza del Sindaco Domenico Rapisarda, del Presidente di Spazi Contemporanei Arch. Eleonora Butera, dei presidenti degli Ordini degli Architetti, degli Ingegneri Arch. Giuseppe Scannella e Ing. Santi Cascone, del Presidente di InArch Sicilia Arch Ignazio Lutri, del Presidente INBAR Catania Arch. Dario Antignano e di altri rappresentanti delle istituzioni intervenute. La presente iniziativa è stata finanziata attraverso il Bando Regionale “Sviluppo di servizi culturali al territorio e alla produzione artistica e artigianale ( documentazione, comunicazione e promozione, ecc.) che opera nel campo dell'arte e dell'architettura contemporanea” riguardante fondi del P.O. F.E.S.R. Sicilia 2007/2013, Asse III, Obiettivo Operativo 3.1.3, Linea d’intervento 3.

21 giu 2015




11X11
undici domande per undici architetti
15:30 >19:00

Aperitivo/rinfresco
19:15

Musica dal vivo 
I fratelli Navarria
19:30>20:30

Concerto I Beddi
20:30

19 giu 2015

Ternullo-Melo



Il profilo

TERNULLOMELO ARCHITECTS é lo studio fondato nel 2006, con sede a Lisbona, da Chiara Ternullo (1975, Universitá Mediterranea di Reggio Calabria 2002) e Pedro Teixeira de Melo (1978, Universidade Lusiada de Lisboa, 2000), dopo un lungo periodo di collaborazioni. Anteriormente alla fondazione dello studio, Chiara Ternullo ha collaborato nello studio di João Maria Trindade e Pedro Teixeira de Melo nello studio di João Luis Carrilho da Graça. Lo studio sin dall’inizio è stato coinvolto in diversi concorsi pubblici, ma ha anche lavorato su progetti di piccola e media scala per clienti pubblici e privati, prevalentemente in Italia e Portogallo. Nel 2013 entrambi sono entrati nel Corso di Dottorato dell’Università di Évora, dal titolo “Entroterra, nuovi territori”, diretto da João Luis Carrilho da Graça, avendo nel corpo docente: Manuel Aires Mateus, Eduardo Souto de Moura, Antonio Jiménez Torrecillas. 
Nel loro lavoro é riconoscibile una visione umanistica del fare architettura, che permette di guardare i problemi del territorio, della città, delle comunità e degli attori sociali, capace di dare soluzioni e visioni “olistiche”. L’interdisciplinarità é un’altra costante di ricerca, indipendentemente dalla scala del progetto.
Il lavoro dello studio ha ricevuto numerosi premi tra i quali  si distinguono: nel 2013 il primo premio  del Concorso Pubblico Internazionale di idee, di rigenerazione urbana, a Portalegre, Marvão and Sousel, in Portogallo; nel 2012 il terzo premio nel Concorso pubblico per le Architetture di Servizio per EXPO 2015, nel 2010 il primo premio per il concorso di riqualificazione della Rocca e del suo parco a Nogarole Rocca (VR); nel 2007, il primo premio del Concorso Internazionale di Architettura, Costeras, promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna, sia della borgata di a Marceddi sia in quella di  Santa Caterina di Pittinuri. Nel 2010 lo studio é stato selezionato per il progetto editoriale dell’UTET, per il volume 2 di “Progetti di Giovani Architetti Italiani” ed incluso nella Top 10 dell’New Italian blood, under 36 degli architetti italiani.
I loro progetti i sono stati pubblicati ed esposti in Italia, Portogallo, Spagna, Cina, Corea e Brasile.

Giuliana Scollo



Il profilo
Giuliana Scollo si laurea nel 2010 con Laura Thermes presso la Facoltà di Archiettura di Reggio Calabria con una tesi sulle Nuove centralità urbane nel quartiere di Librino a Catania, sviluppando il progetto di campus universitario.
Dal 2003 al 2010 partecipa con lo studio messinese Bodàr- Bottega d'Architettura a diverse edizioni di Europan, ed altri concorsi internazionali. Nel 2011 in seguito al conseguimento dell'abilitazione alla professione,   si trasferisce a Parigi dove svolge l'attività professionale presso lo studio Christophe Massin Architecte, all'interno del quale approfondisce le tematiche sui logements sociaux con il progetto di 49 alloggi a Saulx les Chartreux,  all'interno della Zac (Zone d'aménagement concerté) progettata dall'Architetto Paul Chemetov. Rientrata in Italia dopo circa un anno si dedica alla libera professione occupandosi di Ristrutturazioni e di Architettura di interni.
Vincitrice del Progetto Leonardo 2014 decide di continuare l'esperienza a Parigi con l'architetto Massin, lavorando ancora sul progetto di Saulx e seguendo l'avanzamento della costruzione di 27 alloggi a Villejuif e 40 alloggi a Orly.
Con lo studio ha inoltre partecipato ai concorsi a partecipazione ristretta per la costruzione di 34 alloggi  a Bondy, e 124 alloggi e commerci a Nizza in collaborazione con  l'atelier Fourrier  et Tirard Architectes.
Nel Marzo 2015 rientra a Caltagirone ed inizia a lavorare presso la Medlegno, dove si occupa della progettazione di manufatti in legno.

Maria Coppolino e Claudio Patanè



Il profilo

Maria Coppolino e Claudio Patanè architetti
dopo la laurea hanno vissuto e lavorato a Lisbona negli atelier d
ʼarchitettura Mind_It Arquitectura e Oschoa Arquitectos esercitando la libera professione ma occupandosi anche di didattica attraverso la pratica del disegno dal vero (urbansketching), esperienze associative culturali e lʼorganizzazione di eventi. Hanno partecipato a concorsi di progettazione a livello internazionale in Luanda (Angola), Funchal (Isola di Madeira) e Italia. Hanno organizzato Workshop di Sketching a Lisbona e in particolare Claudio Patanè nel 2012 ha partecipato come istruttore di disegno panoramico urbano a Santo Domingo (Repubblica Domenicana).
Dal 2013 fanno parte di
semi()atelier, con lʼarch. Sebastian Carlo Greco e lʼarch. Sabrina Tosto. Gruppo informale di architetti che si occupa di diversi ambiti della progettualità, dallʼarchitettura al design, alla grafica, allʼillustrazione e alla produzione artigianale.
Dal 2013 organizzano le “Passeggiate di Disegno_MediterraneanSketchbook” coinvolgendo appassionati di disegno su taccuino, le amministrazioni comunali (Taormina, Castelmola, Catania, Belpasso, Acireale, Savoca, Reggio Calabria, Scilla, Siracusa etc.) e le Università di Architettura di Siracusa e Reggio Calabria. Passeggiate volte a sensibilizzare e consumare con lo sguardo le variegate realtà urbane e paesaggistiche del Mediterraneo che ci circondano.
Claudio Patanè dal 2012 collabora come Docente di Disegno dal vero con le Facoltà di Architettura di Reggio Calabria e la SDS Architettura di Siracusa 

Alice Palazzo




Il profilo
Sono una giovane architetto catanese, laureata presso la Facoltà di Architettura di Siracusa nel 2010. All’interno del ciclo di studi, grazie anche all'esperienza dell'Erasmus e alla partecipazione a numerosi workshop e seminari, ho ampliato i miei interessi in ambito architettonico e personale, sviluppando forti capacità nel lavoro di squadra, anche in ambienti multi-culturali e interdisciplinari. Dopo l'abilitazione, ho svolto un tirocinio a Friburgo, in Germania, che mi ha permesso di prendere contatto con una nuova realtà culturale e lavorativa e di rimanere all'estero per circa tre anni. Ho collaborato con diversi studi d’architettura, dove ho avuto la possibilità di crescere professionalmente in un ambiente preciso e qualificato. Negli anni mi sono sempre più concentrata sull’idea che il ruolo fondamentale dell’architetto nella società sia quello di migliorare la qualità della vita delle persone attraverso un’ampia scala di progetti a basso impatto ambientale. Ho quindi approfondito le mie conoscenze dei materiali naturali e delle tecniche costruttive tradizionali, con l’obiettivo di conciliarle con l’architettura contemporanea, rispondendo ai bisogni ambientali e della vita moderna. Il mio amore per la Sicilia ed il senso di responsabilità nei confronti dei luoghi dove sono cresciuta, mi ha riportato a Catania quest’anno, dove spero di portare avanti le mie ricerche e contribuire al progresso dell’architettura sostenibile anche al Sud.


Edmondo Occhipinti


Il profilo

Edmondo Occhipinti è il Fondatore e Amministratore di 3-im, una società di consulenza leader nel settore del Building Information Modeling e della progettazione integrata 3D. Si occupa delle operazioni strategiche della società e conduce le consulenze più specialistiche nel settore BIM. Con più di 15 anni di esperienza in 3D e BIM ha lavorato con successo su più di 50 tra i più complessi e sofisticati progetti BIM in oltre dieci paesi al mondo. 

Già direttore di Gehry Technologies di cui ha guidato le operazioni in Europa e Sud America, ha lavorato, tra altri, alla Fondazione Louis Vuitton di Parigi (300M€), alla Cleveland Clinic ad Abu Dhabi (1200M€), al Museo Nazionale del Qatar (400M€), alla linea 12 della Metro di Mexico City, allo Stadio di Lille (200M€), al Parco Olimpico di Rio de Janeiro, ai Four Seasons di Sao Paulo e Recife (180M€), alla sede della Societe Generale di Parigi (210M€), alla Scuola Centrale di Parigi (100M€) e alle nuove sedi dell’ENI (170M€) e di SNAM (40M€).  

Le sue competenze includono: Contrattualistica e Specifiche BIM (1D), realtà virtuale e aumentata (2D), BIM (3D), cantieristica virtuale (4D), computistica su BIM (5D), Manutenzione su BIM (6D) e tutte le diverse applicazioni di supporto alla progettazione e costruzione virtuale e BIM (xD).

Edmondo ha insegnato in diverse scuole europee, dal Politecnico di Milano a L’Ecole Nationale Superieure d'Architecture de Paris Malaquais, a l’Architectural Association, a L’Ecole Nationale Superierure d’Architecture de Versailles alla Faculdade de Arquitectura da Universidade do Porto.


Claudio Inserra



Il profilo
Nato a catania, si laurea nel 2010 presso la Scuola d’ architettura di Siracusa.Da subito collabora presso lo studio Arch&arch. dell’ architetto Emanuele Fidone, suo relatore di tesi. Insieme partecipano a vari concorsi d’architettura, tra cui L’ampliamento del Museo Serlachius Gosta, il nuovo Auditorium di Acilia – Roma ed il nuovo Convitto studenti per Malles quest’ultimo selezionato per la seconda fase e successivamente menzionato
Partecipa come tutor al Workshop Intersection 2011 nel gruppo Luigi Snozzi / Emanuele Fidone.
Prende parte con l’arch. Gianluca Indelicato alla selezione MAXXI YAP 2011 per l’installazione dello spazio esterno del Museo MAXXI.
Nel 2012 partecipa come collaboratore con l’arch. Luigi Pellegrino (atelier map) ed Aurelio Cantone, per i concorsi: Riqualificazione di due piazze a Putignano e Parco tematico Floripoli a Termini Imerese.
Durante questi anni lavora con l’impresa edile arch. Roberto Inserra, occupandosi della fase progettuale e direzione lavori.
Collabora insieme allo studio Bureau69 d’Architettura nella progettazione d’interni Nel Giugno del 2014 decide di iniziare una nuova avventura professionale e di vita a San Paolo, Brasile, nell’agosto dello stesso anno inizia lavorare presso lo studio di progettazione e grafica, Gaaz | Arquitetura, dove oggiè responsabile di progetto e direzione grafica.Rapporto tra Spazio, Luce e Materia, creano sempre un legame tra tutti i suoi progetti.Nell’ estate del 2012 ha ricevuto la “Compostela” dopo aver svolto “il cammino di Santiago” percorrendo quasi 900km a piedi, da Saint Jean Pie de Port a Finisterre. Un viaggio che ha messo a dura prova la sua forza di volontà ed il raggiungimento di un obbiettivo, un momento chiave per la decisione futura del suo trasferimento all’estero.

Pietro Giuffrida




Il profilo
 Nasce a Catania nel 1981, si laurea in architettura nel 2008 presso la facoltà di architettura di Siracusa con voto 110/110 con una tesi dal titolo “Strategie progettuali per la valorizzazione del paesaggio rurale ibleo”, pubblicata in occasione della mostra “AKRAI URBAN LAB progetti per Palazzolo”.
Durante gli studi universitari, tra il 2004 e il 2005 è studente Erasmus presso “l’Ecole d’architecture de Paris – Belleville”.
Nel 2006 partecipa al workshop internazionale alla facoltà di architettura di Lisbona.
Nel 2007 viene selezionato e partecipa  al workshop internazionale “ ABITAZONE III°edicion” alla FADU (Facultad de Arquitectura, Diseno y Urbanismo- Universidad de Buenos Aires). Tra il 2007 e il 2008, vincendo una borsa di tutorato, è collaboratore alla didattica nel corso di progettazione I del Prof. Bruno Messina.
Nel 2008, subito dopo la laurea, partecipa al progetto “Leonardo” e da febbraio 2009 inizia la sua esperienza lavorativa a Praga, nello studio ORESTA spol. s r. o.
Tra la fine del 2009 e il 2010 rientra a Catania, lavora come libero professionista e col progetto di una piccola casa unifamiliare riceve la menzione speciale al “premio quadranti d’architettura-opera prima”. Nel giugno 2010 si trasferisce definitivamente a Praga, lavora nello studio ITAKA, s.r.o., e si occupa della gestione di grossi progetti residenziali. Dal 2012 lavora come libero professionista, si occupa principalmente di progetti di ristrutturazione e riuso dell’esistente, a Praga e in Repubblica Ceca. E’ tuttora iscritto all’ ordine degli architetti, pianificatori e paesaggisti della provincia di Catania n° 2079.

Samuel Drago



Profilo
Nato a Sydney ma di origine catanese, si laurea in Architettura nel 2005 all’Università degli studi di Palermo, presentando la tesi anche alla Reinische Westfälische Techniche Hochschule di Aachen, in Germania, dove rimane anche dopo l’esperienza Erasmus. Vince una borsa di studio per svolgere il dottorato di ricerca nell’ Università Politecnica di Catalunya a Barcellona, scrivendo una tesi sul confronto tra le formulazioni teoriche e le strategie compositive di R. Schwarz.
Collabora con l’Università Politecnica di Catalunya, la RWTH di Aachen e la Perm Architecture School in Russia ed altre università italiane e straniere.
Contemporaneamente inizia la sua carriera da professionista collaborando con architetti di Barcellona come Josep Mias e Lola Domenech, imparando il mestiere grazie all’esperienza in studio ed in cantiere.
Tra il 2007 e il 2008 apre il proprio studio a Barcellona. Partecipa a vari concorsi di architettura ottenendo buoni risultati: alcuni di questi progetti verranno pubblicati in riviste e libri italiani ed internazionali. In questo periodo lo studio inizia ad allargare la propria rete di clienti, iniziando lavori non solo a Barcellona ma anche in Russia, Francia e Germania.

Massimo D'Aiello


Profilo
Nato a Catania, nel 1978, si laurea nella Università degli Studi di Catania nel 2011, con una tesi che unisce architettura, web­app e conservazione dei manufatti artistici, storici e culturali. Graphic designer dal 2002, nel 2009 fonda Faves, a specialist 3d architectural visualisation, illustration and animation company. Selezionato per International Workshop ‘Learning from Cities’ ­ X Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia (Venice, Italy) nel 2006, dal 2007 assistente didattico ai corsi di Rilievo dell’Architettura, e Rappresentazione 2 e 3, della facoltà di Architettura, tenuti dal Prof. Giacinto Taibi e dalla Prof.essa Rita Valenti.
Nel 2012 vince con Roberta Conti il “II International Meeting, Festival of Science, Art and Technology” del consorzio Archimede con il progetto Crabnebula.
Membro del Laboratorio della Rappresentazione dal 2013 che si occupa dello sviluppo del software Crab­Nebula, della facoltà di Architettura di Siracusa.

Nel 2011 collabora con lo studio AION, nel 2013 è a Londra presso FMA, occupandosi principalmente della pubblicazione “Function of Style” di Farshid Moussavi, edito da Actar. Dal 2014 vive e lavora a Barcelona, dove collabora con lo studio APPAREIL.

Alessandro Cintolo


Il Profilo

TERNULLOMELO ARCHITECTS é lo studio fondato nel 2006, con sede a Lisbona, da Chiara Ternullo (1975, Universitá Mediterranea di Reggio Calabria 2002) e Pedro Teixeira de Melo (1978, Universidade Lusiada de Lisboa, 2000), dopo un lungo periodo di collaborazioni. Anteriormente alla fondazione dello studio, Chiara Ternullo ha collaborato nello studio di João Maria Trindade e Pedro Teixeira de Melo nello studio di João Luis Carrilho da Graça. Lo studio sin dall’inizio è stato coinvolto in diversi concorsi pubblici, ma ha anche lavorato su progetti di piccola e media scala per clienti pubblici e privati, prevalentemente in Italia e Portogallo. Nel 2013 entrambi sono entrati nel Corso di Dottorato dell’Università di Évora, dal titolo “Entroterra, nuovi territori”, diretto da João Luis Carrilho da Graça, avendo nel corpo docente: Manuel Aires Mateus, Eduardo Souto de Moura, Antonio Jiménez Torrecillas. 
Nel loro lavoro é riconoscibile una visione umanistica del fare architettura, che permette di guardare i problemi del territorio, della città, delle comunità e degli attori sociali, capace di dare soluzioni e visioni “olistiche”. L’interdisciplinarità é un’altra costante di ricerca, indipendentemente dalla scala del progetto.
Il lavoro dello studio ha ricevuto numerosi premi tra i quali  si distinguono: nel 2013 il primo premio  del Concorso Pubblico Internazionale di idee, di rigenerazione urbana, a Portalegre, Marvão and Sousel, in Portogallo; nel 2012 il terzo premio nel Concorso pubblico per le Architetture di Servizio per EXPO 2015, nel 2010 il primo premio per il concorso di riqualificazione della Rocca e del suo parco a Nogarole Rocca (VR); nel 2007, il primo premio del Concorso Internazionale di Architettura, Costeras, promosso dalla Regione Autonoma della Sardegna, sia della borgata di a Marceddi sia in quella di  Santa Caterina di Pittinuri. Nel 2010 lo studio é stato selezionato per il progetto editoriale dell’UTET, per il volume 2 di “Progetti di Giovani Architetti Italiani” ed incluso nella Top 10 dell’New Italian blood, under 36 degli architetti italiani.
I loro progetti i sono stati pubblicati ed esposti in Italia, Portogallo, Spagna, Cina, Corea e Brasile.




17 giu 2015

Giuseppe Bandieramonte



Profilo
Nato il 2 giugno del 1980 ad Adrano (CT) si è laureato a Firenze, con il massimo dei voti, con una tesi in progettazione urbanistica. Relatore il professore Antonio Capestro. Nello steso anno comincia la collaborazione con diversi studi (fra i quali lo studio del professore e paesaggista Lorenzo Vallerini) e successivamente inizia a seguire il Master in progettazione dello spazio pubblico “MASP” a Lucca. Qui avrà modo di collaborare con architetti e professionisti quali Pietro Carlo PellegriniRudy Ricciotti, Oliviero Toscani e Andrea Boschetti. Nel 2010 fonda con il gruppo di architetti del master il collettivo Urban More con cui partecipa ad alcuni concorsi meritevoli di riconoscimento. Nel 2011 comincia a lavorare presso lo studio Metrogramma a Milano dove fonderà (insieme allo studio Metrogrammadotdotdot, Controprogetto e Sergio Colantuoni) l'Associazione culturale NIL28 nata con il fine di promuovere iniziative e attività legate alla cultura e al design nel quartiere Tertulliano. Ne faranno parte, tra gli altri: 5+1AA, Consalez Rossi Architetti Associati, Peia Associati.
Nel 2012 ha il piacere di partecipare al workshop Simeto Landscape come tutor in collaborazione con Ippolisto Pestellini Laparelli e Silvia Sandor di OMA.  Ha lavorato a numerosissime e importanti commesse sia nazionali che internazionali: dal concept per l'allestimento della Biennale Internazionale di Architettura Barbara Cappochin di Padova del 2011 alla realizzazione del Sentiero dei Terrazzamenti in Valtellina, al concorso Baricentrale. Dal 2014 si trasferisce e lavora a Mosca per Metrogramma.



11x11 Le domande della seconda edizione





Si avvicina l'evento 11x11 - Undici domande per undici Architetti Che avrà luogo nel pomeriggio del prossimo 24 Giugno presso gli Spazi del Centro Zo a Catania, in occasione della Festa Nazionale dell'Architetto.

Le domande dell'intervista multipla, per questa seconda edizione, sono state:

  1. Quali sono le motivazioni che ti hanno spinto ad andare all'estero?
  2. Quali sono gli ostacoli e i limiti allo svolgimento della professione di architetto nella società contemporanea?
  3. Ritieni che il livello qualitativo della formazione universitaria che hai acquisito sia adeguato alle esigenze del mercato del lavoro nazionale ed internazionale?
  4. Cos’hai imparato dalla tua esperienza all’estero e qual è il contributo migliore che ritieni di avere fornito grazie alle tue radici siciliane?
  5. Nella tua esperienza all'estero, trovi che il modo di progettare sia ancora condizionato dal luogo, oppure la globalizzazione ha livellato la ricerca architettonica
  6. L'architettura contemporanea talvolta è distante dalla società, tanto da essere percepita come qualcosa di elitario. Qual è il motivo secondo te?
  7. Quali sono i rapporti che si instaurano tra cliente, impresa e studio di progettazione nella realtà in cui operi (o in cui hai operato) e come sono codificati?
  8. Quali dovrebbero essere, secondo te, le iniziative volte a favorire l'inserimento dei giovani architetti nel mondo del lavoro?
  9. Alla luce della tua esperienza all’estero, illustra le differenze sostanziali tra il ruolo    dell’Architetto così come viene percepito nella cultura e nella società italiana rispetto all’ambiente lavorativo in cui hai operato (cosa pensano le persone del lavoro dell’architetto? cosa si aspettano da lui? qual è il valore aggiunto dell’architetto che viene percepito dal committente rispetto ad altre figure professionali?)
  10. Com’è organizzato lo studio nel quale lavori o hai lavorato?
  11. Che ruolo rivestono all’estero ordini e organizzazioni di professionisti rispetto agli iscritti e alla società? 
Lo scopo è quello di verificare a 5 anni di distanza dalla prima edizione, lo stato della professione in Italia ma anche all'esterno attraverso le esperienze di giovani architetti siciliani. Il dibattito sarà coordinato dall'architetto Luigi Prestinenza Puglisi.

Nei prossimi post le schede dei vari architetti.

14 giu 2015


11X11 Undici domande per Undici architetti, organizzato dalla'Associazione culturale Spazi Contemporanei (www.spazicontemporanei.com), è uno degli appuntamenti del Festival I ART, il grande contenitore di eventi pluridisciplinari inserito nel più ampio progetto I ART che vede il Comune di Catania ente capofila di una lunga squadra di partner, fra enti pubblici, associazioni e cooperative culturali della Sicilia orientale e occidentale. I ART – finanziato dall’UE con la linea di Intervento 3.1.3.3. PO FESR 2007/2013 – è un progetto dell’associazione I WORLD e ha per obiettivo la rilettura delle identità locali attraverso le forme ibride, innovative e plurali delle arti contemporanee. Ideatore e direttore generale di I ART è Lucio Tambuzzo; direttore artistico del Festival I ART (eventi Catania) è il regista Giovanni Anfuso. Infowww.i-art.it.

12 giu 2015

11 x 11 seconda edizione

L'associazione culturale spazi contemporanei in collaborazione con l'Ordine e la Fondazione degli Architetti P.P.C. della Provincia di Catania organizza 11x11 undici domande per undici architetti, in occasione della Festa dell'Architettura, il prossimo 24 giugno a Catania, Centro ZO, Piazzale Asia | Progetto finanziato dal P.O. F.E.S.R. Sicilia 2007/2013, Asse III, Obiettivo Operativo 3.1.3, Linea di Intervento 3: Sviluppo di servizi culturali al territorio a alla produzione artistica e artigianale (documentazione, comunicazione e promozione, etc...) che opera nel campo dell'arte e dell'architettura contemporanea. I protagonisti dell'edizione 2015 sono gli architetti: Alessandro Cintolo Giuseppe Bandieramonte Massimo D'aiello Samuel Drago Pietro Giuffrida Claudio Inserra Edmondo Occhipinti Alice Palazzo Studio Patanè/Coppolino Giuliana Scollo Studio Ternullomelo N.b. Il conferimento di patrocinio non oneroso dell'Ordine degli Architetti P.P. e C. , della Fondazione Ordine Architetti della Prov di Catania e del Co.Ga. non comporta in alcun modo il riconoscimento di crediti formativi professionali. Per chi volesse fare un autocertificazione di partecipazione alla tavola rotonda può chiedere al momento dell'iscrizione che gli venga recapitato via mail l'attestato di partecipazione. Leggere a tal proposito le Linee guida predisposte dal Consiglio Nazionale Architetti PPC al punto 5.4 Qui il resto del post